Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Mostra / Paolo Conte Original

fotosito

Dal 9 giugno al 4 settembre l’Istituto italiano di cultura ospita Paolo Conte. Original,  la prima mostra parigina interamente dedicata all’attività pittorica del celebre cantautore astigiano. Sarà curata da curata da Manuela Furnari, saggista e autrice dei più importanti testi critici sull’opera di Paolo Conte.

Poeta della musica, musicista compositore, lirico e ironico sperimentatore del visivo: Paolo Conte è uno dei più grandi e amati artisti del nostro tempo, icona indiscussa della storia della canzone, acclamato e desiderato dai più prestigiosi palcoscenici internazionali, dal Blue Note di New York alla Philharmonie Berlin, dall’Olympia di Parigi al Teatro alla Scala di Milano. C’è, alla base del suo processo creativo, che si tratti della sua musica o dei versi delle sue canzoni o dei suoi disegni, un aspetto fondamentale e immediatamente riconoscibile: il suo stile unico, inconfondibile, fedele solo a se stesso.

In questa direzione si muove “Paolo Conte Original”, 70 lavori su carta, realizzati da Paolo Conte in un arco di tempo di quasi settant’anni: dal 1957 fino al 2023, anno dell’invito a esporre le sue opere alla Galleria degli Uffizi.Il nucleo centrale della mostra è costituito da un corpus di lavori mai esposti e da un’attenta selezione di tavole tratte da Razmataz, l’opera interamente scritta, musicata e disegnata da Paolo Conte; un’opera straordinaria, temeraria, ambientata nella Parigi vitale e autunnale degli anni Venti, che celebra, dietro la misteriosa scomparsa di una ballerina, l’attesa e l’arrivo nella vecchia Europa della giovane musica americana, il jazz.

Nelle opere in mostra Paolo Conte spazia tra soggetti e stili diversi, affascinato sia dal disegno sia dal colore; è un “novecentista”, nel senso più puro del termine, non solo, dunque, per questioni di tecnica, ma per una “soggettività” che gli appartiene nel profondo: nei suoi lavori, anche la realtà più oggettiva si carica, ogni volta, di esotismo, di allusività, risuona di una bellezza immaginifica, potente, jazzata e ironica.

In questa prospettiva, specificità della mostra è pure il percorso espositivo: le opere si susseguono secondo una scelta scrupolosa e sorprendente, espressione di una poeticità assolutamente singolare, conducendo lo spettatore nel cuore stesso dell’universo poetico di Paolo Conte, diventando un’opportunità rara per scoprire il lato più visivo e nascosto di un artista immenso.
La mostra è realizzata in collaborazione con con Arthemisia.