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Opera for Peace: Puccini, al crocevia di due secoli

Opera for Peace 2 (1)

Nel 2024 ricorre il centenario della morte di Giacomo Puccini, il compositore nato a Lucca, in Toscana, 66 anni prima. Le dieci opere da lui composte si situano all’alba del XX° secolo: Tosca, la sua quinta opera, fu rappresentata per la prima volta nel 1900, mentre l’ultima, Turandot, fu rappresentata per la prima volta nel 1926, due anni dopo la morte del compositore. In altre parole, Giacomo Puccini si trova alla frontiera di due secoli, quasi di due mondi. Le sue opere, tra le più rappresentate sui palcoscenici del pianeta, sono ricche di arie molto familiari al grande pubblico, con un legame chiaro alla tradizione italiana incarnata da Giuseppe Verdi, mentre altre
guardano decisamente verso la modernità.

Per i 14 artisti dell’Accademia Opera for Peace, presenti a Parigi dopo una prima settimana didi residenza a Roma, Puccini è soprattutto un maestro della scrittura vocale, esigente certo, ma perfetta per sviluppare la vocalità di professionisti emergenti.
Il programma presenterà alcune delle arie, dei duetti e degli ensemble più famosi del repertorio pucciniano – La Bohème, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Tosca, La Rondine – e offrirà al pubblico alcune sorprese meno conosciute.

ISCRIZIONI QUI

Opera for Peace
Opera for Peace è un’associazione non-profit che sviluppa carriere di alto livello per i più grandi talenti dei sei continenti, offrendo loro delle opportunità uniche. Gli artisti, a loro volta, si impegnano a guidare e ispirare le nuove generazioni seguendo i valori dell’eccellenza artistica, della portata internazionale e della passione per il mentoring. L’obiettivo perseguito è che, al termine del programma, i ragazzi diventino artisti di spicco di importanti teatri d’opera nonché modelli di riferimento.

Con
Celine Mun, soprano
Livia Louis-Joseph-Dogué, soprano
Khayakazi Madlala, soprano
Johanna Will, soprano
Hannah Jones, mezzo-soprano
Valentina Pluzhnikova, mezzo-soprano
Víctor Jiménez Moral, tenore
Sen Xu, tenore
Samuel White, tenore
Maxim Lisiin, baritono
Jasurbek Khaydarov, baritono-basso
Arturo Espinosa, baritono-basso
Naoki Hayashi, pianista

Kamal Khan, Direttore Artistico, pianista
Rosetta Cucchi, regista
Xolane Marman, assistente alla regia

  • In collaborazione con: Opera for Peace