Ci voleva un esperto dell’arte dell’intervistare per raccogliere pensieri e parole di un genio schivo com’è Giuseppe Penone. Per 474 volte Alain Elkann domanda e si pone in ascolto, e per altrettante volte Giuseppe Penone schiude un pezzo del suo mondo: l’infanzia protetta nel borgo di Garessio nell’alta Val Tanaro, l’incontro con il legno, il bosco e il tempo della natura, che influenzerà quello della scultura, e poi l’iscrizione all’Accademia Albertina di Torino, l’abbandono della figura a favore di contenuti non convenzionali e materiali inusuali – piombo, ferro, bronzo, cera, pece, legno, gesso e iuta –, i primi alberi scortecciati, elemento centrale del suo lavoro, l’ingresso nel movimento dell’Arte povera di Celant. Da lì in avanti la storia artistica di Penone continuerà a esplorare le connessioni tra uomo natura e cultura, entità indivisibili, il rapporto e lo scambio tra il corpo e il mondo naturale e poi tra il corpo e lo spazio architettonico, in un continuo annullamento del confine tra interno ed esterno.
Una ricerca questa che ha portato le sue opere nei musei e nelle collezioni più prestigiosi del mondo e ha fatto di Penone uno dei più importanti e apprezzati artisti internazionali.
Durante questa serata ospitata dall’Istituto italiano di cultura di Parigi, Alain Elkann e Giuseppe Penone dialogheranno fra loro e presenteranno il libro 474 risposte, recentemente pubblicato da Bompiani.
**
GIUSEPPE PENONE
È nato a Garessio (CN) nel 1947. Pioniere dell’Arte Povera, espone nei più prestigiosi spazi pubblici e privati al mondo. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali ricordiamo il Praemium Imperiale per la scultura (2014) – prestigioso quanto il Premio Nobel, in campo artistico – e la recente nomina all’Académie des Beaux-Arts dell’Institut de France.
ALAIN ELKANN
È nato a New York nel 1950. Tra le sue opre, nei Tascabili Bompiani sono disponibili Montagne russe; Il tuffo; Piazza Carignano; Il padre francese; John Star (Premio Cesare Pavese 2002); Delitto a Capri; il cofanetto Essere ebreo – Cambiare il cuore – Essere Musulmano (Premio Capalbio 2005); Vita di Moravia; Emma. Una bambina di undici anni; L’invidia (Premio Letterario Mondello – Città di Palermo 2006); L’intervista 1989-2009; Nonna Carla; Hotel Locarno; Il fascista e Anita.
© Archivio Penone
Prenotazione non più disponibile