L’Istituto italiano di cultura è felice di partecipare come ogni anno al Festival Jazzycolors, il festival jazz organizzato dal FICEP -Forum degli istituti culturali stranieri di Parigi – giunto ormai alla 24° edizione. Dal 3 novembre all’11 dicembre a Parigi, in 17 luoghi tra i centri culturali aderenti e le migliori sale jazz della capitale, 25 culture si incontreranno ai ritmi della musica di origine afroamericana.
L’Istituto presenterà al Sunset Sunside, storico jazz club nel cuore della capitale parigina, due delle più promettenti voci del jazz europeo che propongono un sound che attraversa jazz, folk e musica contemporanea: Michelangelo Scandroglio e Luca Zennaro si esibiranno in Cinema Italia.
Nato tra le terrazze di Venezia e le strade di Firenze, il progetto si distingue per l’assenza di uno strumento ritmico, scelta che permette ai due musicisti di esplorare nuovi orizzonti sonori e timbrici, valorizzando un dialogo profondo e una forte identità artistica condivisa. Il repertorio comprende composizioni originali scritte appositamente per questo organico, affiancate da riletture di celebri pagine della musica italiana: da Puccini ai canti tradizionali della Maremma, fino alle iconiche colonne sonore di Ennio Morricone. Cinema Italia diventa così un luogo d’incontro tra passato e futuro, offrendo al pubblico un viaggio musicale sospeso tra nostalgia e innovazione.
Michelangelo Scandroglio, contrabbassista e compositore, è considerato una delle più interessanti promesse del jazz italiano. Vincitore del Riga International Jazz Bass Competition, riceve il premio Tomorrow’s Jazz di Veneto Jazz come miglior talento italiano e vince il Conad Jazz Contest di Umbria Jazz, venendo premiato da Paolo Fresu. Si classifica secondo al Top Jazz 2020 di Musica Jazz come miglior talento dell’anno e vince il Getxo International Jazz Competition a Bilbao nel 2021. Nel 2022 è l’unico artista italiano selezionato per il prestigioso programma Betty Carter Jazz Ahead al Kennedy Center di Washington D.C.
Luca Zennaro è un chitarrista, compositore e bandleader nato a Chioggia, Venezia, nel 1997. Nel 2017 si classifica secondo al concorso internazionale Riga Jazz Stage a Riga, in Lettonia, con una giuria presieduta da Kurt Rosenwinkel, e nello stesso anno è finalista del Premio Massimo Urbani, dove vince la borsa di studio per Nuoro Jazz. È inoltre tra i vincitori del premio Tomorrow’s Jazz presso il Teatro La Fenice di Venezia, con una motivazione che sottolinea l’ottimo livello del progetto e delle composizioni, caratterizzate da sonorità dark e da un interplay capace di creare momenti di grande intensità e lirismo.