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Concerto / Gemma Bertagnolli e Alessandro Stella: Folksongs

Bertagnolli_Stella_by Roberto Testi

Il progetto SUONO ITALIANO 2026 concepito dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano musica) propone stasera un raffinato viaggio musicale tra Italia e Spagna, affidato a due interpreti di grande esperienza. Protagonisti della serata sono il soprano Gemma Bertagnolli e il pianista Alessandro Stella, in un dialogo tra voce e pianoforte.
Bertagnolli, tra le più autorevoli interpreti del repertorio barocco della sua generazione, vanta una prestigiosa carriera internazionale.
Si è esibita nei maggiori teatri e festival europei e internazionali, collaborando con direttori e specialisti della musica antica di fama mondiale.
La sua attività discografica, particolarmente legata al repertorio vivaldiano, ha ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale.
Accanto all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica e di ricerca sulla vocalità barocca.
Alessandro Stella è un pianista dalla spiccata curiosità artistica, protagonista di una carriera che lo ha portato nelle principali sale e festival in Europa e America Latina.
Artista e produttore, ha realizzato numerose incisioni accolte con entusiasmo dalla critica e trasmesse dalle principali emittenti radiofoniche internazionali.
La sua attività spazia dal grande repertorio pianistico alla musica da camera e alla valorizzazione della musica contemporanea.
Il sodalizio con Gemma Bertagnolli nasce da una comune sensibilità per il repertorio vocale e cameristico e da una lunga esperienza condivisa.

Il programma Folk Songs mette al centro il rapporto tra musica colta e tradizione popolare, attraverso melodie, ritmi e atmosfere di grande immediatezza.
Le liriche di Ermanno Wolf-Ferrari, tratte dal Canzoniere op. 17, restituiscono con vivacità e ironia il mondo della canzone italiana.
La seconda parte conduce nella Spagna di Manuel de Falla, tra il colore ardente della Danza ritual del fuego e le Siete canciones populares españolas.
Un concerto che intreccia eleganza vocale, virtuosismo pianistico e identità popolari, offrendo un affascinante percorso tra due culture mediterranee.
Un incontro di voci, lingue e tradizioni che conferma la ricchezza e l’attualità della grande musica da camera.

FOLKSONGS
Programma

Ermanno Wolf-Ferrari (Venezia, 12 gennaio 1876 – 21 gennaio 1948)
dal Canzoniere, Op. 17:
La vedovella / Giovanotto che passi
Dimmi bellino / Come tu mi fai rabbia
Quando a letto / Mamma, non mi mandate
Quando sarà quel benedetto giorno?

Manuel de Falla (Cadice, 23 novembre 1876 – Alta Gracia, 14 novembre 1946)
da‘El amor brujo La danza ritual del Fuego per pianoforte
Siete canciones populares españolas
El paño moruno
Seguidilla murciana
Asturiana
Jota
Nana
Canción
Polo

Fazil Say (Ankara, 14 gennaio 1970)
Ses per pianoforte
Carlos Guastavino (Santa Fe, 5 aprile 1912 – Buenos Aires, 29 ottobre 2000)
Se equivocó la paloma
La rosa y el sauce
¡Que linda la madreselva! (da ‘Flores Argentinas’) (1969)
Elegía para un gorrión
Aromito, flor de tusca… (da ‘Flores Argentinas’) (1969)

Manuel María Ponce (Fresnillo, 8 dicembre 1882 – Città del Messico, 24 aprile 1948)
Trozos Románticos (selezione) per pianoforte

Xavier Montsalvatge (Gerona, 11 marzo 1912 – Barcellona, 7 maggio 2002)
da Cinco Canciones negras (1945)
Cuba dentro de un piano
Punto de Habañera
Canción de cuna para dormir un negrito
Canto negro