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Ciclo San Francesco/ Lettura e cineconcerto”Frate Sole”

Mario Mariani (photo Luigi Angelucci)
Mario Mariani (photo Luigi Angelucci)

In occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’Istituto Italiano di Cultura vi invita ad una doppia serata di celebrazioni.

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Alle 18:30 – Selezione di brani tratti da Francesco d’Assisi di Hermann Hesse, letti da Fosco Perinti

Come passare dalla vita terrena, segnata dal tempo, alla vita in Cielo e nell’eternità?, si chiede il romanziere, poeta, pittore e saggista Hermann Hesse, premio Nobel per la letteratura (1946), nella sua breve biografia Francesco d’Assisi.

Per Hesse, Francesco è innanzitutto un «autentico poeta», sebbene gli venga attribuito direttamente solo il Cantico delle creature. I suoi discepoli «letterari» sono, secondo lui,  Giotto e autori e poeti come Tommaso da Celano, Jacopone da Todi, Giacomo da Verona… Con questo testo, l’autore cerca di comprendere il «mistero di Francesco», ovvero il fascino di cui continua ad essere oggetto nel corso dei secoli. Ne risulta un piccolo libro pieno di freschezza e poesia, che gioca in parte sulla «ingenuità» francescana di Francesco.

A seguire alle 19:30 – Cineconcerto “Frate Sole” musicato da Mario Mariani

Il film Frate Sole (Italia, 1918, di Ugo Falena e Mario Corsi) dedicato alla vita di San Francesco e alla sua scelta di povertà è un film per certi versi “epocale”, che cambiò la percezione cinematografica quanto alla futura interazione tra le immagini e la musica e fu realizzato dopo aver consultato l’intera bibliografia francescana ed aver raccolto la gran massa di fonti in merito alla vita del Poverello d’Assisi.

Un’impresa che ricostruisce “attraverso momenti sintetici e rappresentativi, con scrupolosa fedeltà storica, la figura gigantesca di lui ed il suo tempo, pieno di tenebre e di fulgori (…) facendo del figlio del ricco mercante d’Assisi non già il protagonista, come s’intendeva nel cinematografo, ma uno dei molti personaggi del vastissimo quadro che io mi proponevo di animare: un quadro fatto di folla, della grande variopinta folla che l’età di mezzo agitava nel suo cupo immenso crogiuolo.” (Mario Corsi)

Come nella tradizione del cinema muto, il film sarà musicato al pianoforte da Mario Mariani. Il progetto, concepito nella versione per organo, ha avuto il suo debutto nel 2019 al Terra Sancta Organ Festival ad Amman in Giordania ed è stato eseguito successivamente nelle due versioni, per pianoforte e per organo.

Nato a Pesaro, Mario Mariani si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Musica Gioachino Rossini frequentando i corsi di Musica Elettronica, Corno e Strumentazione per Banda, intraprendendo una lunga carriera come compositore e solista con all’attivo la partecipazione a numerosi Festival italiani ed internazionali. Pianista e compositore, collabora con importanti enti e committenti tra i quali Biennale di Venezia, (con le due sigle del Festival del Cinema), Teatri Stabili (Piccolo di Milano, FVG, Stabile Marche) e prestigiose istituzioni internazionali (Teatro Nacional de Costa Rica, Costa Rica Film Festival, UCR ,UNA, Filarmonica Skopje, Acropolis Cartago) con concerti in quattro continenti.

Ha sonorizzato centinaia di film risalenti al periodo del “cinema muto” tra cui i principali lavori dei maestri del Cinema (Lang, Griffith, Méliès, Chaplin, Keaton, Pastrone, Falena, ecc.) oltre a riedizioni di lavori considerati perduti, ed è spesso invitato da festival internazionali.