Il 20 giugno 1974 esce in libreria La Storia di Elsa Morante, che in breve tempo diventa un caso letterario: 600mila copie vendute in cinque mesi, più di un milione in un anno, un vero record fino ad allora se si pensa che il libro più venduto in Italia in tutto il 2023 supera di poco le 300mila.
Un acceso dibattito tra illustri esponenti della cultura italiana investe le pagine delle principali testate giornalistiche: Pasolini, Natalia Ginzburg, Carlo Bo, Nanni Balestrini alternano le loro penne tra stroncature ed elogi appassionati. L’autrice, per la prima tiratura, impone all’editore un prezzo popolare di 2000 lire, che permette così a diverse fasce di pubblico di potervi accedere. Un’opera per tutti, che racconta all’Italia la seconda guerra mondiale attraverso gli occhi degli ultimi, di chi la guerra non l’aveva cercata né tanto meno appoggiata. La storia di chi subisce le decisioni prese dai potenti, di immani tragedie personali che non trovano posto nel racconto della Storia ufficiale, con la S maiuscola, come diceva una frase sulla copertina della prima edizione:
Uno scandalo che dura da diecimila anni.
L’autrice costruisce un forte e chiaro parallelo tra la vicenda storico-politica realmente accaduta e il romanzo che vede come protagonista Ida Ramundo, un’umile vedova di origine ebrea e i suoi figli, Nino e Useppe. La Storia si immerge nel buio delle continue prevaricazioni da parte delle strutture di potere sulle persone più povere e indifese, ma nonostante questo si illumina della disperata gioia di vivere dei suoi protagonisti, di quella felicità allegra che nessuno sa dipingere meglio di Elsa Morante, una delle più grandi scrittrici del novecento.
LA STORIA
reading teatrale
di Elsa Morante
con Arianna Scommegna
produzione ATIR
spettacolo in italiano sovratitolato in francese
in collaborazione con il ciclo Stanze – teatro fuori dai teatri, diretto da Alberica Archinto

ARIANNA SCOMMEGNA
Classe 1973, si diploma attrice alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Vince numerosi riconoscimenti, tra cui Premio Lina Volonghi 1996, Premio Nazionale della Critica 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014, Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2022, Premio Ivo Chiesa 2024, Onoranza Civica Gelso D’Oro 2021 Cernusco S/N, Milano. Dal 1996 è socia fondatrice della compagnia Atir di Milano, diretta da Serena Sinigaglia, con cui realizza numerosi spettacoli, dai classici ai contemporanei, oltre a curare rassegne, festival e progetti di carattere sociale. Nel 2021, insieme a Mattia Fabris e Nadia Fulco, è nominata Codirettrice artistica di Atir Teatro Ringhiera. A teatro è protagonista di spettacoli diretti da registi come Peter Stein, Claudio Longhi, Valerio Binasco, Gabriele Vacis, Filippo Dini, Sergio Maifredi, Vicoquartomazzini, Gigi Dall’Aglio, Graham Vick, Juri Ferrini, Veronica Cruciani, Renato Sarti, Cristina Pezzoli. Collabora con autori e drammaturghi come Rafael Spregelburd, Marco Balzano, Piero Colaprico, Giorgio Ieranò, Letizia Russo. Al cinema è diretta, tra gli altri, da Checco Zalone, Silvio Soldini, Marco Bellocchio, Francesco Bruni, Bruno Oliviero, Giuseppe Bertolucci. In TV partecipa alla terza stagione della serie Rai Doc – Nelle tue mani.