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Letteratura / Francesca Frigerio presenta : Misia e basta

Copertina_Misia e basta

Musa e mecenate di musicisti, pittori, scrittori, pianista dotata e concertista lei stessa, Misia Godebska ha riunito intorno a sé il meglio della scena culturale e salottiera parigina tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, tra feste, teatri, viaggi a Roma e Venezia, Vienna e la Costa Azzurra, morfina, ménage à trois, amori falliti e successi mondani che delineano i contorni di un’epoca eccezionale.

È stata Madame Natanson, poi Edwards e poi Sert, Madame Verdurinska, Misia la snobinette, Comare Ammazzatutto, Ape Regina. Molti nomi per una creatura che sembra aver vissuto altrettante vite: Ravel e Debussy le dedicavano le loro composizioni, Mallarmé i suoi versi, composti spesso mentre la ascoltava suonare. Se Renoir e Toulouse-Lautrec hanno reso il suo volto immortale, per Coco Chanel era, semplicemente, la donna più intelligente che avesse mai conosciuto.

In questo romanzo (Manni editori, 2026), intessuto delle tante pagine scritte su di lei, dei suoi diari e carteggi, a raccontare la sua vita è Misia stessa, e lo fa con la voce di una donna forte, appassionata, di enorme fascino, ma anche tormentata e segnata, negli anni, da lutti e abbandoni. Una personalità complessa, sfaccettata, multiforme. Mille Misia o, meglio, Misia e basta.

Serata in lingua italiana.

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Francesca Frigerio è nata nel 1974 a Milano, dove vive. È traduttrice dall’inglese di Dorothy Edwards, George Eliot, Robert Louis Stevenson, Rebecca West. Ha pubblicato saggi, tra cui Modernismo e modernità. Per un ritratto della letteratura inglese 1900-1940 (Einaudi, 2017) e curato l’antologia di racconti E vissero felici e contenti. Racconti di matrimonio (Einaudi, 2013). Questo è il suo primo romanzo.

  • Organizzato da: IIC Parigi