Scritto dal drammaturgo britannico Alexis Gregory, Riot Act è un intenso lavoro di teatro civile costruito a partire da tre testimonianze autentiche che attraversano oltre mezzo secolo di lotte per i diritti delle persone LGBTQIA+.
Diretto e interpretato da Massimo Di Michele, nella traduzione di Enrico Luttmann, lo spettacolo dà voce a tre protagonisti le cui esperienze personali si intrecciano con alcuni dei momenti più significativi della storia contemporanea: dalla rivolta di Stonewall del 1969 alla drammatica emergenza dell’AIDS, fino alle più recenti battaglie per la libertà di espressione, di identità e di autodeterminazione.
Attraverso tre monologhi intensi e coinvolgenti, Riot Act restituisce al pubblico il valore della memoria come strumento di consapevolezza e di cambiamento. Le vicende raccontate parlano di discriminazione, emarginazione e sofferenza, ma anche di coraggio, solidarietà e conquista dei diritti, ricordandoci quanto la difesa delle libertà individuali sia un processo ancora aperto e necessario.
A metà strada tra teatro documentario e racconto autobiografico, lo spettacolo alterna momenti di profonda emozione a passaggi ironici e brillanti, dando vita a una narrazione coinvolgente che supera ogni appartenenza per interrogare temi universali quali la dignità della persona, l’uguaglianza e la democrazia.
Un’opera di grande forza civile e umana che invita a riflettere sul passato per comprendere il presente e costruire un futuro più libero e inclusivo.
Testo: Alexis Gregory
Traduzione: Enrico Luttmann
Regia e interpretazione: Massimo Di Michele
Produzione: Centro di Produzione Teatrale Artisti Associati