Una delle commedie più celebri e rappresentate del teatro contemporaneo, esilarante e al tempo stesso spietata, capace di mettere a nudo le fragilità e le contraddizioni della società occidentale.
Dopo che Ferdinand, undicenne, colpisce al volto con un bastone il coetaneo Bruno, le rispettive famiglie decidono di incontrarsi per affrontare l’accaduto con spirito civile e conciliatore. Le due coppie di genitori si riuniscono con le migliori intenzioni, determinate a risolvere la questione con buon senso e reciproco rispetto. Ma, dietro la facciata delle buone maniere, emergono progressivamente tensioni, rancori e rivalità che trasformano il confronto in un’implacabile battaglia verbale.
Con la sua scrittura brillante e tagliente, Yasmina Reza costruisce una commedia irresistibile in cui l’apparente equilibrio delle convenzioni sociali si sgretola, lasciando emergere gli istinti più profondi e l’assurdità dei rapporti umani.
Lo spettacolo è diretto e interpretato da Michele Cipriani, insieme ad Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strøhm, produzione della Compagnia Areté Ensemble e Cipriani Gambaccini.