Un viaggio sentimentale tra i “fuori programma” della grande letteratura pianistica
L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi è lieto di ospitare il pianista Alessandro Vena in un recital straordinario dal titolo “Encores”. L’evento, che prende il nome dal suo recente e acclamato progetto discografico, non è solo un concerto, ma un omaggio alla tradizione del “bis”: quel momento magico e sospeso in cui il dialogo tra interprete e pubblico si fa più intimo e libero dalle rigidezze del programma ufficiale.
Il programma della serata raccoglie una selezione di perle musicali che Alessandro Vena ha eseguito nei teatri di tutto il mondo come congedo dai suoi spettatori. Si tratta di brani brevi, intensi, dotati di una forza narrativa immediata, scritti dai più grandi maestri della storia della musica.
Pianista dalla sensibilità raffinata e dalla tecnica impeccabile, Alessandro Vena è riconosciuto a livello internazionale come un interprete capace di far cantare lo strumento. La sua carriera, costellata di successi discografici e tournée mondiali, lo ha portato a esplorare i sentieri più suggestivi del repertorio pianistico, rendendolo un ambasciatore d’eccezione della cultura musicale italiana nel mondo.
L’Encore non è un semplice riassunto del concerto, ma un regalo finale. È la musica che scegliamo col cuore per ringraziare chi ci ha ascoltato.
Dopo gli studi di pianoforte, clavicembalo e didattica del pianoforte, Alessandro Vena si perfeziona presso l’Accademia “Rubinstein” di Roma con Carlo Grante e Saha Bajcic, iniziando una carriera concertistica presso le principali città italiane ed estere. E proponendo un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei, con una predisposizione per i romantici e per Chopin in modo particolare.
Artista “Sheva”, Alessandro Vena ha registrato musiche di Chopin, Bach, Bach-Busoni, di cui sta effettuando l’integrale, Scarlatti, Mozart, Franck, Debussy, Liszt, Schumann, Rota, Pirrone, Fribbins, Lupis, Zannoni, Paus, Schoenberg, Shostakovich, Sibelius.
Per l’etichetta Fortibus ha inciso le trascrizioni pianistiche di Alexander Siloti e ancora pagine di Elgar, Rachmaninov, Leoncavallo, Gershwin, Cage, nonché le Sonate di Muzio Clementi e l’integrale degli Studi per pianoforte di Philip Glass.
La sua attività concertistica internazionale lo porta a tenere recital nei maggiori centri internazionali. In qualità di pianista solista, nel corso del 2016 ha tenuto concerti per prestigiose stagioni, accompagnato da orchestre sinfoniche di rilievo mondiale; l’attività solistica lo ha portato inoltre su palcoscenici di tutto il mondo.
Nel 2010 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Una vita per la musica e, ancora, un’onorificenza dal Centro Studi Melitensi del Sovrano Ordine di Malta; è stato peraltro insignito del titolo di “Onorario” per il FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Alessandro Vena è Professore Ordinario al Conservatorio di Musica Statale di Matera e la sua attività didattica lo porta a tenere masterclass presso conservatori italiani e università europee ed americane.