L’Institut Culturel Italien ospita la proiezione del documentario Bruno Morassutti. Tema e Variazioni, di Davide Maffei, dedicato a una figura centrale ma ancora poco conosciuta dell’architettura italiana del secondo Novecento.
Il docufilm racconta il percorso umano e professionale dell’architetto, mettendone in luce la ricerca progettuale, l’attenzione all’innovazione e il dialogo con la cultura architettonica internazionale.
Chi era Bruno Morassutti
Nato a Padova nel 1920, si formò allo IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia, laureandosi nel 1946 sotto la guida di Giuseppe Samonà.
Nel 1949 si trasferì negli Stati Uniti per lavorare con Frank Lloyd Wright nella comunità di Taliesin, esperienza decisiva che completò la sua formazione. Durante il soggiorno visitò anche le opere di maestri come Ludwig Mies van der Rohe e Richard Neutra.
Rientrato in Italia nel 1951, collaborò con Angelo Mangiarotti (1955–1962), realizzando opere significative tra cui la Chiesa di Baranzate. Successivamente sviluppò una ricerca autonoma orientata all’innovazione tecnologica e alla prefabbricazione, con progetti come il Centro Didattico IBM di Novedrate e il complesso “Le Fontanelle” a San Martino di Castrozza.
Scomparso nel 2008, Morassutti ha lasciato un contributo originale e ancora attuale nel panorama dell’architettura contemporanea.
Proiezione in italiano, sottotitolata in inglese, in presenza del regista e di Valentina Morassutti, presidentessa del Bruno Morassutti Project.
