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Alberto Vigevani, un amante della cultura europea

Data:

11/02/2019


Alberto Vigevani, un amante della cultura europea

Scrittore e bibliofilo, Alberto Vigevani (1918 – 1999) è stato una personalità di spicco della letteratura italiana della seconda metà del XX secolo. Figura chiave del mondo intellettuale italiano, partecipó nel 1938 alla creazione della rivista “Corrente”, censurata due anni più tardi dal regima fascista. Fondatore della libreria “Il Polifilo” nel 1941 e delle edizioni dello stesso nome a partire dagli anni 1950, intraprende la pubblicazione di una serie di romanzi dove il tema della memoria e l’evocazione del passato coabitano con una forte volontà di spiegazione e di giudizio. Per far conoscere il suo lavoro, venti anni dopo la sua scomparsa, l’Istituto culturale italiano ha avviato la pubblicazione del suo libro inedito in Francia, Un dénommé Ramondès (Un certo Ramondès), nella collezione “Les Cahiers de l’Hotel de Galiffet”. Questo romanzo storico che unisce storia d’amore e spionaggio è a immagine e somiglianza del protagonista, che viaggia tra Francia e Italia nella primavera del 1940. Parallelamente, le edizioni Liana Levi hanno rieditano due tra i libri più famosi dello scrittore: Un monde sans faille e Un été au bord du lac. L’incontro di stasera riunisce Marco Vigevani, figlio dell’autore, Paolo Grossi, fondatore dei “Cahiers”, Liana Levi, editrice, Vincent D’Orlando, giornalista, critico letterario, scrittrice e coordinatrice della serata. In collaborazione con le edizioni Liana Levi.

Informazioni

Data: Lun 11 Feb 2019

Orario: Alle 19:00

Ingresso : Libero


Luogo:

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