﻿{"id":6170,"date":"2024-04-08T13:21:09","date_gmt":"2024-04-08T11:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/?p=6170"},"modified":"2024-05-14T18:01:08","modified_gmt":"2024-05-14T16:01:08","slug":"press-kit-passions-olympiques","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/04\/press-kit-passions-olympiques\/","title":{"rendered":"PRESS KIT \/ PASSIONS OLYMPIQUES"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROGRAMMAZIONE GIOCHI OLIMPICI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>L\u2019ITALIA SI FA BELLA<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal 2 febbraio al 6 settembre 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>OPERA D\u2019ONORE: UMBERTO BOCCIONI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>FORME UNICHE DELLA CONTINUIT\u00c0 NELLO SPAZIO<\/em> (1913)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una\u00a0<strong>scultura iconica del futurismo italiano<\/strong>, movimento per il quale funge da simbolo e manifesto.\u00a0La scultura\u00a0<strong>proviene dalla collezione di Roberto Bilotti Ruggi d\u2019Aragona di Roma\u00a0<\/strong>ed \u00e8 una delle sei fusioni in bronzo autorizzate dalla famiglia Marinetti, ratificate da Ala Marinetti e dichiarate di interesse storico e culturale con un decreto ministeriale del maggio 2013.\u00a0Copie della stessa scultura sono presenti al MOMA di New York, alla Tate Modern di Londra, al Museo del Novecento di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FEBBRAIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoledi 7 febbraio\u00a0 18:30<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>LA MASCULA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">di Egidia Bruno e Enzo Jannacci con Egidia Bruno<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">regia di Enzo Jannacci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel monologo \u201cLa mascula\u201d, l\u2019autrice e interprete Egidia\u00a0Bruno, ispirandosi liberamente al racconto omonimo vincitore del premio Troisi 2002, racconter\u00e0 per il pubblico dell\u2019Istituto Italiano di Cultura la storia di Rosalba, una giovane calciatrice che vive in un piccolo paese del Meridione e coltiva la propria passione sportiva nonostante i pregiudizi dei compaesani. Una storia di riscatto che va oltre gli stereotipi di genere, accompagnata dalle musiche composte per l\u2019occasione dal maestro Enzo Jannacci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/LA-MASCULA-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MARZO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>WAKEFIELD, L\u2019HOMME QUI S\u2019ENVOLA AU-DEL\u00c0 DE LUI-M\u00caME<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cWakefield\u201d \u00e8 una novella di Hawthorne che, nel volgere di poche pagine, racconta di un uomo determinato a guardare la propria vita dal di fuori. Per farlo, il protagonista abbandona la famiglia prendendo alloggio nella stanza di una pensione che fronteggia la casa da cui \u00e8 venuto via. Qui rimane per una ventina d\u2019anni sino al giorno in cui decide di riattraversare la strada e ritornare dalla moglie, ormai spenta da una vedovanza data per certa, per ridare avvio al m\u00e9nage di un tempo come se nulla fosse accaduto. Imprevedutamente, poi, questo viaggio partito da \u201cWakefield\u201d ci condurr\u00e0 sino alle Olimpiadi messicane del \u201968 per raccontare una prodigiosa impresa sportiva (quella che port\u00f2 Robert Beamon a stabilire un prodigioso record nel salto in lungo), e quindi, una tragedia dei nostri tempi da molti dimenticata e da pochissimi raccontata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/WAKEFIELD-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MAGGIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoledi 15 Maggio<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA <\/strong><strong><em>LE SFIDE DEL CORPO<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra dal 15 maggio \u2013 6 settembre 2024 nel quadro dei giochi olimpici a Parigi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019antichit\u00e0 ai giorni nostri, lo sport \u00e8 sempre stato oggetto di interesse delle arti figurative e plastiche. Gli artisti nel corso dei millenni non hanno mai smesso di celebrare il corpo umano e l\u2019attivit\u00e0 agonistica attraverso innumerevoli linguaggi quali disegno, scultura, pittura, fotografia, fino alla pi\u00f9 recente video arte e performance. A partire dal 15 maggio e fino all\u20198 settembre 2024, vi invitiamo a scoprire le opere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 22 maggio alle 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>GIULIA LAZZARINI SERATA D&#8217;ONORE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l&#8217;attrice di molte produzioni di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano dialoga con il regista Antonio Calbi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giulia Lazzarini \u00e8 legata al Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler dal 1955 con il suo Arlecchino servitore di due padroni. Di lei Strehler ha detto: \u201cGiulia \u00e8 uno di quei rari talenti che salgono su un palcoscenico teatrale, iniziano a recitare e sanno gi\u00e0 tutto della teatralit\u00e0. Sono nati per recitare. Recitano sempre bene\u201d. Al cinema, l&#8217;abbiamo vista di recente nei film di Nanni Moretti Mia madre (2015) e Vers un avenir radieux (2023).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 23 maggio alle 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>I MURI. PRIMA E DOPO BASAGLIA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Renato Sarti con Giulia Lazzarini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione del centenario della nascita dello psichiatra Franco Basaglia (1924-1980), il testo di Renato Sarti, magistralmente interpretato da Giulia Lazzarini, ci riporta alla realt\u00e0 degli ospedali psichiatrici italiani prima dell&#8217;approvazione della legge Basaglia, il 13 maggio 1978. A quel tempo, il dialogo e il rispetto sostituivano la violenza, sfumando la precaria distinzione tra la \u201cnormalit\u00e0\u201d di chi doveva prestare assistenza e la \u201cfollia\u201d dei pazienti ricoverati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 24 maggio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Ciclo Cantautori: IO, NOI E GABER<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">alla presenza di Riccardo Milani, regista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia, 2023, 135&#8242;, VOSTF<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: cin\u00e9ma L&#8217;Entrep\u00f4t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ritratto di Gaber quanto mai vivo e incisivo, che ripercorre tutte le tappe della sua carriera artistica e mette in luce l&#8217;importanza della musica, del pensiero e delle parole indimenticabili di uno dei pi\u00f9 importanti artisti e intellettuali del nostro secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 29 maggio alle 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L&#8217;ANIMA DELLE CITT\u00c0: MILANO DI ELIO PAGLIARANI, NAPOLI DI ANNA MARIA ORTESE<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lettura di Carla, una ragazza di Elio Pagliarani, di Carla Chiarelli e di Interni di famiglia in Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese, di Daniela Piperno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carla, una ragazza (La ragazza Carla, Mondadori, 1962) racconta le prime esperienze di una diciassettenne operaia della periferia milanese alla fine degli anni Cinquanta. Nel racconto Interno familiare (Interno familiare in Il mare non bagna Napoli, Einaudi, 1953), una giovane donna del quartiere napoletano di Monte di Dio riflette sul suo futuro mentre la casa si prepara alle festivit\u00e0 natalizie. Due ritratti di donne, due letture struggenti delle attrici Carla Chiarelli e Daniela Piperno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 30 e venerd\u00ec 31 maggio alle 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>LA MANO SINISTRA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">scritto e diretto da Erika Galli e Martina Ruggeri (Industria Indipendente)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con Annamaria Ajmone, Iva Stanisic, Silvia Calderoni, Martina Ruggeri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Teatro di Roma &#8211; Teatro Nazionale (Roma)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: Th\u00e9\u00e2tre Paris-Villette<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ambito di Paris Globe 2024, il Th\u00e9\u00e2tre Paris-Villette invita dodici squadre provenienti da tutto il mondo a Parigi dal 21 al 31 maggio per un concorso artistico. Le artiste Erika Galli e Martina Ruggeri, responsabili del progetto Industria Indipendente, partecipano a questa iniziativa con il sostegno dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura. La main gauche (La mano sinistra), la loro ultima creazione, evoca la magia e gli incantesimi necessari per scuotere l&#8217;ordine simbolico delle cose e rimettere l&#8217;uomo e il mondo sullo stesso piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GIUGNO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 3 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>INCONTRO CON PAOLO ROVERSI<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Sylvie L\u00e9callier, curatrice della mostra al Palais Galliera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incontro con il grande fotografo italiano e Sylvie L\u00e9callier, curatrice della mostra Paolo Roversi al Palais Galliera, che svela 50 anni di fotografie e rivela come l&#8217;artista si sia ispirato alla moda per creare un corpus unico di opere. Si tratta della prima monografia dedicata al fotografo a Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 4 giugno alle 16.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>OMAGGIO A GAE AULENTI<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Giovanna Buzzi, Anne Pingeot, Valerie Bergeron, Stefano Boeri, Nina Bassoli, Giovanni Agosti, Nina Artioli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tavola rotonda organizzata in occasione della mostra alla Triennale di Milano con Stefano Boeri, presidente della Triennale; Giovanni Agosti, curatore della mostra; Nina Bassoli, curatrice della mostra e direttore della sezione architettura della Triennale; Nina Artioli, curatrice della mostra e responsabile dell&#8217;Archivio Aulenti; Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia dal 2006 al 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">alle 19.00<br \/>\n<strong><em>IL MANIFESTO DI VENTOTENE. PER UN&#8217;EUROPA LIBERA E UNITA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lettura di testi scelti di Piero Graglia (Universit\u00e0 degli Studi di Milano)<br \/>\nregia di Sandro Mabellini, con Piero Graglia, Sandro Mabellini e Roberto Sommella (presidente de La Nuova Europa)<br \/>\nSede: Maison de l&#8217;Italie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A pochi giorni dalle elezioni europee, ripercorriamo il Manifesto di Ventotene (1941), un&#8217;opera che pu\u00f2 essere definita collettiva, frutto di discussioni clandestine tra antifascisti in esilio sull&#8217;isola di Ventotene, che ospitava 800 esuli sorvegliati da 500 miliziani fascisti oltre al migliaio di abitanti. Piero Graglia e Sandro Mabellini daranno voce ai giornalisti Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, che scrissero il testo, e alla moglie del filosofo Eugenio Colorni, Ursula Hirschmann, che ebbe un ruolo fondamentale nella diffusione del manifesto in Italia e in Europa. La lettura sar\u00e0 preceduta da una conversazione con Roberto Sommella, presidente de La Nuova Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dal 6 al 16 giugno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>DIARI D&#8217;AMORE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tratto da Fragole e panna e Dialogo di Natalia Ginzburg<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Nanni Moretti, con Valerio Binasco, Daria Deflorian, Alessia Giuliani, Arianna Pozzoli, Giorgia Senesi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo: Th\u00e9atre ath\u00e9n\u00e9e<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la sua prima produzione teatrale, il pluripremiato regista ha scelto due testi di Natalia Ginzburg, figura iconica della letteratura italiana del Novecento, nota per il suo sguardo ironico sulla famiglia e sulla coppia in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoledi 5 Giugno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>L&#8217;ERBA E&#8217; VERDE : MORETTI LEGGE PARISE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul finire degli anni Sessanta, lo scrittore Goffredo Parise (1929-1986) incontra un bambino con in mano un sillabario. Gli si avvicina e legge\u00a0: \u00ab\u00a0L\u2019erba \u00e8 verde\u00a0\u00bb. Nasce cos\u00ec l\u2019idea di una serie di romanzi in miniatura che, disposti in ordine alfabetico, da \u00ab\u00a0Amore\u00a0\u00bb a\u00a0 \u00ab\u00a0Solitudine\u00a0\u00bb compongono una sorta di abecedario poetico delle esperienze essenziali dell\u2019esistenza umana.<br \/>\nIl tono arioso, la semplicit\u00e0, la qualit\u00e0 dello scrittura del libro hanno conquistato Nanni Moretti che legger\u00e0 per il pubblico dell&#8217;Istituto alcuni racconti della raccolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/NANNI-MORETTI-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini\u00a0<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 10 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Ciclo Cantautori: ENZO JANNACCI, VENGO ANCH&#8217;IO<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Giorgio Verdelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia, 2023, 97&#8242;, VOSTF<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo film non \u00e8 una biografia di Enzo Jannacci, ma un&#8217;esplorazione del suo mondo con i suoi amici e \u201callievi\u201d di diverse generazioni. L&#8217;artista Jannacci era inseparabile dall&#8217;uomo, questo genio la cui capacit\u00e0 di sintesi e di invenzione non ha mai smesso di stupire ed entusiasmare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 11 giugno alle 20.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>CALCUTTA IN CONCERTO<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luogo: L&#8217;Olympia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i protagonisti dell&#8217;indie pop italiano degli ultimi dieci anni, i Calcutta e le loro melodie orecchiabili raccontano da quattro album storie d&#8217;amore, malinconia e solitudine e il loro successo \u00e8 stato enorme non solo in Italia, ma in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 12 giugno alle 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>UN MATRIMONIO EPISTOLARE: LA CORRISPONDENZA TRA GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA E ALESSANDRA WOLFF VON STOMERSEE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">presentazione del saggio di Caterina Cardona (Sellerio, 2023), con Caterina Cardona e Ren\u00e9 de Ceccatty (s.r.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in francese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1932 Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de Le Gu\u00e9pard, spos\u00f2 Alessandra Wolff von Stomersee, baronessa baltica e psicoanalista che contribu\u00ec a far conoscere Freud in Italia. Scritte tra il 1932 e il 1943, le circa duecento lettere che si scambiarono sono una testimonianza altamente significativa della coppia, che fece della corrispondenza scritta uno dei codici primari della propria comunicazione, inevitabilmente legata ai luoghi, alle case e ai miti fondanti delle proprie origini.\u00b5<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>LUCA ZINGARETTI LEGGE LA SIRENA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dal racconto La Sirena di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Feltrinelli, 1961), con Luca Zingaretti e Fabio Ceccarelli (fisarmonica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet, in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di un incontro tra un giornalista e un anziano professore sul tema dell&#8217;amore: amore carnale, amore platonico&#8230; Due punti di vista e due immaginari si incontrano e si scontrano. Luca Zingaretti presta la sua voce a una storia intensa che si esprime in sussurri e grida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 13 e venerd\u00ec 14 giugno alle 20.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>LA NUOTATRICE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tratto dal racconto Swimmer di Bill Broady (HarperCollins, 2000 \/ Bompiani, 2001)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Daniele Abbado, con Giovanna Bozzolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">luogo: Piscine Franck Esposito (Asni\u00e8res-sur-Seine)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romanzo Swimmer di Bill Broady ha ispirato uno spettacolo ambientato in una piscina monumentale: la storia della discesa agli inferi di un giovane campione di nuoto, bruciato dal successo e ferito da un mondo alla deriva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 14 giugno alle 21.00 e sabato 15 giugno alle 15.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>FIRST LOVE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">coreografia di Marco D&#8217;Agostin, con Marco D&#8217;Agostin<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: VAN 2018 \/ Teatro Stabile di Torino (Torino)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sede: Chaillot Th\u00e9\u00e2tre national de la Danse<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo amore \u00e8 la storia di un ragazzo che, negli anni &#8217;90, non amava il calcio, ma lo sci di fondo e la danza. Nel 2002, la sciatrice piemontese Stefania Belmondo vince la medaglia d&#8217;oro ai Giochi Olimpici. Per Marco questa vittoria leggendaria \u00e8 stata l&#8217;occasione per creare uno spettacolo inclassificabile, un po&#8217; danza, un po&#8217; performance, un po&#8217; sport, un po&#8217; diario, in cui esplora la nostalgia e la sfida di superare se stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 18 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>LA FOLLIA DI ISABELLA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Flaminio Scala<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">adattamento e regia di Carlo Boso, con Enzo Beaugheon, Noussaiba Bezzi, Annamaria Ceccarelli, Ferdinand Chenot, Caterina Dalla Zuanna, Salvatore Franco, Patrick Passini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compagnia Dinamo Th\u00e9\u00e2tre (Versailles)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in francese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Follia di Isabella fu scritta a Firenze nel 1589 da Flaminio Scala per le nozze di Cristina di Lorena con Ferdinando de&#8217; Medici, Granduca di Toscana. La commedia \u00e8 un&#8217;opera importante che mescola tragedia e commedia, ragione e follia in una girandola di eventi e colpi di scena degni della pi\u00f9 grande tradizione della Commedia dell&#8217;arte. Il regista Carlo Boso e la compagnia Dinamo Th\u00e9\u00e2tre attualizzano quest&#8217;opera e questa tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 20 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>MUHAMMAD ALI<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Pino Carbone e Francesco Di Leva<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Pino Carbone, con Francesco Di Leva<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Nest Napoli Est Teatro (Napoli)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno spettacolo che rivela l&#8217;importanza di questa icona dello sport, le sue parole irriverenti e rapide come un dritto, pronunciate al momento giusto. Lo spettacolo di Pino Carbone e Francesco di Leva utilizza il teatro come luogo di incontro immaginario tra il pubblico e il corpo del pugile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 21 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CANTO MINIMO: CANTI POPOLARI DELLA BASILICATA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con Graziano Accinni (chitarra) e Giuseppe Forastiero (voce)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagnato da Giuseppe Forastiero alla voce, il chitarrista Graziano Accinni esegue antichi canti della tradizione devozionale lucana. Un alone di misticismo circonda ogni brano eseguito; il canto \u00e8 minimale perch\u00e9 \u00e8 un invito a cercare la radice di tutte le cose, un omaggio al silenzio, all&#8217;essenzialit\u00e0 e all&#8217;interiorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>IL &#8220;CANTO A TENORE\u201d DALLA SARDEGNA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura del gruppo di canto Su Riscattu di Lod\u00e8 (provincia di Nuoro)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con Luciano Asole (voce), Adriano Canu (mezza voce), Manuel Carzedda (basso), Antonello Basile (baritono) e Mirko Carta (baritono e fisarmonica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il canto a tenore, patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO, \u00e8 un canto polifonico della cultura pastorale sarda, eseguito da un gruppo di quattro cantori disposti in cerchio: il solista canta la melodia, la prosa o la poesia mentre gli altri lo accompagnano in coro. Il gruppo Su Riscattu si \u00e8 costituito nel 2010 per mantenere viva questa tradizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 21 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Ciclo Cantautori: DONNE E GIOVANI, CONFERENZA DI MUSICA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede: Cinema L&#8217;Entrep\u00f4t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Autori, compositori e cantanti sulla cultura italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 24, marted\u00ec 25 e mercoled\u00ec 26 giugno dalle 10 alle 22<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>LE EMOZIONI DEI GIOCHI OLIMPICI SULLO SCHERMO &#8211; PASSION DES JEUX<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema e Televisione Sportiva (FICTS), unica federazione del settore riconosciuta dal comitato internazionale olimpico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo evento di cinema e sport esplora il legame tra le competizioni sportive e la magia del grande schermo. Per tre giorni, il pubblico sar\u00e0 immerso in proiezioni di film accompagnate da affascinanti dibattiti. Al mattino parteciperanno le scolaresche del territorio e non solo; alla sera, il pubblico potr\u00e0 assistere alla proiezione di un classico del cinema legato all&#8217;Italia e allo sport.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 27 giugno alle 19.00 e alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>ATLETI<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">coreografia di Simona Bertozzi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">musica e direzione musicale di Meike Clarelli, con Ester Balassini, Adriana Bernardi, Arianna Brugiolo, Luana Checchia, Federica D&#8217;Aversa, Valentina Foschi, Erika Morri, Daina Pignatti, Elisa Tinti, Marieva Vivarelli, Carolina Yerovi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Nexus 2023\/2024 (Bologna)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una performance corale ispirata al celebre mosaico della villa romana di Casale (Piazza Armerina, provincia di Enna) risalente al IV secolo e raffigurante giovani sportive in abiti a due pezzi. Cos\u00ec come l&#8217;opera mostra dieci donne impegnate ciascuna in un&#8217;attivit\u00e0 diversa, lo spettacolo Athl\u00e8tes riunisce e fa interagire un gruppo eclettico di danzatrici, sportive ed ex campionesse agonistiche con donne di ogni et\u00e0 e provenienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 28 giugno alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L&#8217;ENERGIA DELLA MUSICA DELL&#8217;ENSEMBLE SENTIERI SELVAGGI<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">musiche di Erik Satie, Philip Glass, Michael Nyman, James Mac Millan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">diretto da Carlo Boccadoro, con Paola Fre (flauto e voce narrante), Mirco Ghirardini (clarinetto), Piercarlo Sacco (violino), Aya Shimura (violoncello), Andrea Rebaudengo (pianoforte), Andrea Dulbecco (percussioni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concerto presenta musiche che evocano l&#8217;energia delle grandi competizioni sportive e l&#8217;atmosfera che esse generano. Si aprir\u00e0 con un&#8217;opera per pianoforte di Philip Glass, eseguita in occasione dell&#8217;accensione della fiamma olimpica a Los Angeles nel 1984. Gli ascoltatori potranno poi ascoltare opere ispirate al mondo del calcio, come il brano di Michael Nyman dedicato a David Beckham e quello del compositore scozzese James MacMillan dedicato alla squadra del Celtic. In programma anche un classico del Novecento, Sports et Divertissements di Erik Satie, ricco di tocchi spiritosi che evocano la borghesia parigina del suo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 1 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>ARMIDA DE LA JERUSALEM DELIVREE &#8211; IL CANTO DEL RINASCIMENTO ITALIANO<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ideazione e regia di Sergio Maifredi, con Maddalena Crippa e Corrado Bologna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">drammaturgia di Armida di Peter Stein<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Teatro pubblico Ligure<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maddalena Crippa segue le avventure di Armida, la guerriera della Gerusalemme Liberata di Tasso. Rigore e profondit\u00e0 sono le armi di un&#8217;attrice che fa esplodere in scena la poesia del testo. I versi del poema eroico diventano sonori e prendono forma mentre seguiamo l&#8217;avventura intima ed emozionante di Armida, la donna pi\u00f9 bella che sia mai vissuta sulla terra, dallo spirito vigoroso e dall&#8217;intelligenza acuta, dotata di arti magiche. Sotto le mura di Gerusalemme si compie il destino del suo invincibile amore per il suo pi\u00f9 temuto nemico, Rinaldo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">marted\u00ec 2 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>L&#8217;ASCENSIONE DI ROBERTO BAGGIO<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da L&#8217;ascensione di Roberto Baggio (ed. Mattioli 1885, 2011) di Vanni Santoni e Matteo Salimbeni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di e con Vanni Santoni<br \/>\nin francese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roberto Baggio non \u00e8 solo un&#8217;icona del calcio: incarna una storia viva di passioni, vittorie e sconfitte, sacrifici e rinascite. Un viaggio alla ricerca del calciatore, dell&#8217;uomo, del simbolo, attraverso vent&#8217;anni di calcio e di storia italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LASCENSIONE-DI-ROBERTO-BAGGIO-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>MARATHON DES SABLES<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ispirato alla storia di Mauro Prosperi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Andrea Santantonio, con Cosimo Frascella<br \/>\nproduzione: IAC &#8211; Centro Arti Integrate (Matera)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano con sottotitoli in francese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;aprile del 1994, il pentatleta Mauro Prosperi partecipa a una maratona nel deserto del Marocco, perdendosi e ritrovando la strada dieci giorni dopo: un&#8217;emozionante impresa agonistica e un&#8217;indagine sulla condizione universale del perdersi. La performance \u00e8 una traversata del deserto, in cui l&#8217;immaginario della maratona si mescola a quello della vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/MARATHON-DES-SABLES-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 4 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L&#8217;EMANCIPAZIONE FEMMINILE ATTRAVERSO LO SPORT<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">incontro basato sul saggio Le protagoniste di Eva Cantarella e Ettore Miraglia (edito da Feltrinelli, 2021)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con Eva Cantarella, storica del diritto antico, e Ettore Miraglia, giornalista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">giornalista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lotta delle donne contro la discriminazione di genere pu\u00f2 essere seguita in molti aspetti della vita quotidiana: lo sport \u00e8 uno dei modi in cui le donne sono finalmente riuscite a superare i pregiudizi che le rendevano cittadine di serie B.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>GIOVINETTE: LE CALCIATRICI CHE SFIDARONO IL DUCE<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tratto dal saggio Giovinette di Federica Seneghini e Marco Giani (Solferino, 2020)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Laura Curino, con Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1932, decimo anno dell&#8217;era fascista. Su una panchina pubblica di Milano, un gruppo di ragazze propone un&#8217;idea, quasi una sfida: giocare a calcio. Fondano il GFC (Gruppo Femminile Calcistico), la prima squadra di calcio femminile italiana, che in breve tempo attira decine di atlete. Sfidarono i tempi, il regime e la mentalit\u00e0 dominante, che vedeva nel calcio lo sport emblematico della virilit\u00e0 fascista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GIOVINETTE-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 9 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>IL GIOVANE CRIMINALE: GENET\/SASA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di e con Sas\u00e0 Striano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l&#8217;odissea di un giovane ladro napoletano ispirata a Jean Genet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un monologo, ispirato al testo di Jean Genet, per tracciare lo stato del sistema rieducativo della giustizia italiana, partendo dalle esperienze del proprio vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>SPETTACOLO TEATRALE. DAREI MILLE LIRE PER POTER CORRERE VELOCE COME TE<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Sas\u00e0 Striano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Istituto Italiano di Cultura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storie di riscatto, cambiamento e recupero che si svolgono nei palazzetti dello sport e nelle strade dei quartieri popolari di Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 10 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>MARCELLO MASTROIANNI, I SUOI PRIMI CENTO ANNI<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un omaggio a Marcello Mastroianni in occasione del centenario della sua nascita, in collaborazione con Cinecitt\u00e0. Il bell&#8217;Antonio tra miti e ricordi: una serata di anteprime per aprire le celebrazioni in Francia e presentare la retrospettiva di film restaurati nell&#8217;ambito del festival Dolcevita-sur-Seine, all&#8217;aperto e in sala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 12 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>HO SOGNATO LE OLIMPIADI. LA PANCHINA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Davide Carnevali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Aldo Cassano, con Francesco Aric\u00f2 e Fabrizio Lombardo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compagnie Animanera (Milano)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spettacolo nasce dall&#8217;urgenza di raccontare il mondo delle periferie di una citt\u00e0 complessa come Milano e dei suoi abitanti pi\u00f9 svantaggiati ed emarginati. Due giocatori di una squadra di calcio della periferia milanese aspettano di scendere in campo, seduti in panchina. Mentre lo fanno, si apre un percorso di riflessione pi\u00f9 generale sull&#8217;emarginazione nello sport e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire alle 20.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>LA MARATONA DI NEW YORK<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Edoardo Erba<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Ornella Matranga, con Mario Nicola Morucci, Steve Gabriele Rametta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collettivo V.A.N. Verso Altre Narrazioni (Siracusa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spettacolo presenta due amici molto stretti che corrono, parlano, parlano (e ancora parlano), evocando un passato che finir\u00e0 poi in un confronto mortale. Il lavoro teatrale unisce la difficolt\u00e0 fisica della corsa alla versatilit\u00e0 delle parole di Erba e all&#8217;amicizia e complicit\u00e0 tra Steve e Mario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LA-MARATONA-DI-NEW-YORK-CS.docx\">Comunicato stampa e immagini<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 15 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>RISTRETTO: I VINCITORI<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">consegna del premio per il miglior cortometraggio realizzato dagli studenti della F\u00e9mis e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma<br \/>\nin collaborazione con il Festival Dolcevita-sur-Seine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 16 luglio alle 19:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>ITALIA-BRASILE 3-2. IL RITORNO<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">regia di Davide Enia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con Davide Enia, musiche dal vivo di Giulio Barocchieri e Fabio Finocchio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">produzione: Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Sipario Toscana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">prima edizione Teatri dello Sport di San Siro (Milano), 2002<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in collaborazione con il Festival Dolcevita-sur-Seine<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sede: Ar\u00e8nes de Lut\u00e8ce<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2022 questo spettacolo ha celebrato un doppio anniversario: il ventesimo anniversario della creazione dello spettacolo e il quarantesimo anniversario della storica partita Italia-Brasile giocata allo stadio Sarri\u00e0 di Barcellona. Italia-Brasile 3-2 si concentra sulla coscienza collettiva, legata all&#8217;evento sportivo, e sulla coscienza intima, ovvero il processo privato di scomposizione e ricomposizione di temi e sentimenti, in particolare il rapporto tra i vivi e i morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 17 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>TEATRO IN BICICLETTA: MI ABBATTO E SONO FELICE<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di e con Daniele Ronco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compagnia Mulino ad Arte (Torino)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mi abbatto e sono felice<\/em> \u00e8 un monologo ecosostenibile che vuole far riflettere con umorismo e autoironia su come si possa essere felici riducendo l&#8217;impatto che tutti noi abbiamo sul pianeta. Il protagonista utilizza la famosa bicicletta italiana Bianchi appartenuta a suo nonno, facendo da ponte tra le generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 18 luglio alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>TEATRO IN BICICLETTA: DROP SHOT<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di e con Daniele Ronco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compagnia Mulino ad Arte (Torino)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in italiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Drop Shot racconta la storia di Jona, uno studente all&#8217;ultimo anno di liceo con un passato di ripetizioni e difficolt\u00e0. Attraverso la sua ossessione per il tennis, cerca di sfuggire ai problemi che lo circondano. Lo spettacolo abbatte i confini tra attori e pubblico, coinvolgendo l&#8217;intera platea nella sua avvincente narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 19 luglio alle 19.00<br \/>\n<strong><em>DI-SCORDARE. RICERCA ARTISTICA CONTEMPORANEA SULL&#8217;EREDIT\u00c0 DEL FASCISMO IN ITALIA<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentazione del saggio di Viviana Gravano<br \/>\nIl testo parte dall&#8217;esame dei processi di cancellazione e revisione del fascismo in Italia, in particolare nel contesto delle arti, che hanno reso possibile questo stato di cose, per poi proporre una minuziosa ricerca e analisi delle opere di artisti che si sono impegnati a rileggere queste tracce, a decodificarne i significati e a farne una critica aperta, politica e concettuale. Si parler\u00e0 anche della performance Sport di Salvo Lombardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 20.30<br \/>\n<strong><em>ALFONSINA STRADA: UNA CORSA PER L&#8217;EMANCIPAZIONE<\/em><\/strong><br \/>\ntesto di Andrea Nicolini<br \/>\nregia di Consuelo Barilari<br \/>\ndrammaturgia di Laura Curino<br \/>\ncon Laura Curino<br \/>\nproduzione: Schegge di Mediterraneo &#8211; Festival dell&#8217;Eccellenza al Femminile (Genova)<br \/>\nQuesto studio teatrale racconta la storia di Alfonsina Strada (1891-1959), la prima donna nella storia del ciclismo a partecipare al Giro d&#8217;Italia. Le cronache dell&#8217;epoca testimoniano le difficolt\u00e0 dell&#8217;essere ciclista donna: una storia che \u00e8 fonte di ispirazione per la lotta per la parit\u00e0 di genere, nell&#8217;atletica come nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 20 luglio alle 11.00, 11.45 e 12.30<br \/>\n<strong><em>IL GIRO DEL MONDO IN UN GIORNO<\/em><\/strong><br \/>\norganizzata in collaborazione con il FICEP (Forum des Instituts Culturels Etrangers \u00e0 Paris) e la Citt\u00e0 di Parigi (Olimpiade della Cultura)<br \/>\nvisite guidate alla mostra Les d\u00e9fis du corps<br \/>\nAlla vigilia dei Giochi, gli istituti culturali hanno l&#8217;opportunit\u00e0 unica di offrire un programma culturale artistico e sportivo di un giorno, dando al pubblico la possibilit\u00e0 di scoprire l&#8217;offerta artistica di una dozzina di Paesi nello spazio di poche ore. L&#8217;iniziativa \u00e8 coordinata dal Forum des Instituts Culturels \u00c9trangers di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>SPORT<\/em><\/strong><br \/>\ncoreografia di Salvo Lombardo<br \/>\ncon Chiara Ameglio, Jaskaran Anand, Fabritia D&#8217;Intino, Daria Greco<br \/>\nproduzione: Associazione Chiasma (Roma)<br \/>\nGiardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La performance sportiva di Salvo Lombardo individua nella condizione fisica della caduta una dimensione esistenziale e un pretesto per esprimere il senso di appartenenza. Questo evento \u00e8 un&#8217;occasione per rivisitare i canoni e gli immaginari contemporanei applicati alla fisicit\u00e0 in Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SETTEMBRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marted\u00ec 3 settembre alle ore 17.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>TRE GIORNI PER CAMBIARE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Stefano Fozzi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia, 2023, 39&#8242;, VOSTF<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film racconta l&#8217;incredibile viaggio compiuto in Sardegna da Diego Gastaldi, ex atleta nazionale paralimpico che ha vinto due medaglie ai Campionati europei di atletica leggera del 2018. Con il team di supporto di Daniele Facchino e utilizzando una speciale handcycle progettata dallo stesso Diego, il gruppo intraprende un&#8217;emozionante pedalata di tre giorni attraverso i territori sardi dei Tacchi, tra Ulass\u00e0i e Osini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, alle 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>PALOMBELLA ROSSA<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Nanni Moretti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia, 1989, 89&#8242;, VOSTF<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Michele Apicella, deputato comunista in preda a una crisi morale, si schianta contro un veicolo fermo mentre cerca di fare le smorfie a due bambini seduti sul retro dell&#8217;auto che lo precede. Quando i suoi amici della squadra di pallanuoto vengono a prenderlo all&#8217;ospedale, Michele, affetto da amnesia totale, ha dimenticato tutto. Ma li accompagna e li guarda giocare una partita. A volte in piscina, a volte a bordo vasca, Michele recupera gradualmente frammenti di memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 5 settembre alle ore 17.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>ROCCO E I SUOI FRATELLI<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Luchino Visconti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia-Francia, 1960, 180&#8242;, VOSTF<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In fuga dalla povert\u00e0 in cui \u00e8 sprofondata da quando \u00e8 rimasta vedova, Rosaria lascia la sua casa calabrese per stabilirsi a Milano. Con i figli piccoli, raggiunge il maggiore, Vincenzo, che li ha preceduti. Dopo molte difficolt\u00e0, Rosaria riesce ad affittare uno scantinato dove mettere su famiglia. I suoi due figli, Rocco e Simone, trovano presto lavoro e praticano la boxe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercoled\u00ec 11 settembre alle 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>ARIETE<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giardino dell&#8217;H\u00f4tel de Galliffet<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ariete, nome d&#8217;arte di Arianna Del Giaccio, si \u00e8 affermata negli ultimi anni sulla scena indie italiana. Nata ad Anzio nel 2002, si appassiona presto alla musica, imparando a suonare la chitarra e il pianoforte, che utilizza per scrivere le sue prime canzoni. Nel 2023 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Mare di Guai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PROGRAMMAZIONE GIOCHI OLIMPICI L\u2019ITALIA SI FA BELLA\u00a0 Dal 2 febbraio al 6 settembre 2024 OPERA D\u2019ONORE: UMBERTO BOCCIONI FORME UNICHE DELLA CONTINUIT\u00c0 NELLO SPAZIO (1913) Si tratta di una\u00a0scultura iconica del futurismo italiano, movimento per il quale funge da simbolo e manifesto.\u00a0La scultura\u00a0proviene dalla collezione di Roberto Bilotti Ruggi d\u2019Aragona di Roma\u00a0ed \u00e8 una delle [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":6335,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-6170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6170"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6558,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6170\/revisions\/6558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}