﻿{"id":5371,"date":"2024-01-25T16:51:31","date_gmt":"2024-01-25T15:51:31","guid":{"rendered":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/?p=5371"},"modified":"2024-02-01T16:46:06","modified_gmt":"2024-02-01T15:46:06","slug":"comunicato-stampa-in-mostra-allistituto-italiano-di-cultura-di-parigi-boccioni-pomodoro-e-edipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/01\/comunicato-stampa-in-mostra-allistituto-italiano-di-cultura-di-parigi-boccioni-pomodoro-e-edipo\/","title":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA  In mostra all\u2019Istituto italiano di cultura di Parigi Boccioni, Pomodoro e Edipo."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ouvres d\u2019Honneur<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Forme uniche della continuit\u00e0 nello spazio <\/em><\/strong><strong>(1913) di Umberto Boccioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">02\/02 \u2013 30\/08 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>L\u2019inizio del tempo n. 2<\/em><\/strong><strong> di Arnaldo Pomodoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">02\/02 \u2013 15\/07 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Edipo \u2013 L\u2019Abisso dell\u2019anima<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">02\/02 \u2013 26\/04 2024<\/p>\n<p>Dal 2 febbraio al 30 agosto 2024 l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi ospita nel ciclo Ouvres d\u2019Honneur la scultura <strong><em>Forme uniche della continuit\u00e0 nello spazio <\/em>(1913) di Umberto Boccioni<\/strong>, scultura iconica del futurismo italiano, movimento per il quale funge da simbolo e manifesto.<\/p>\n<p>Il \u201cmaratoneta\u201d di Boccioni, accolta come Opera d\u2019Onore, inaugura il ciclo <em>Passions Olimpiques<\/em>, le nostre proposte in omaggio alle Olimpiadi di Parigi 2024. La sua presenza a Parigi rimarca uno degli atti di nascita del Futurismo, con la pubblicazione del Manifesto di Marinetti su Le Figaro del 9 febbraio 1909. Inoltre, rappresenta il nostro contributo a <em>Le Paris de la modernit\u00e8 &#8211; 1905-1925, <\/em>l\u2019interessante mostra al Petit Palais che presenta un grande dipinto di Severini e uno di Carr\u00e0.<\/p>\n<p>La scultura <strong>proviene dalla collezione di Roberto Bilotti Ruggi d\u2019Aragona<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl movimento \u00e8 l\u2019essenza stessa della vita umana e di quella delle altre forme viventi del pianeta, compreso il regno delle piante.\u201d &#8211; scrive il direttore Calbi &#8211; \u201cVeniamo al mondo gemendo o sbraitando, guizzando con le piccole gambe e braccia. Anche il primo respiro \u00e8 movimento, una volta lasciato il liquido amniotico del grembo materno. Nell\u2019uomo in movimento osservato da Boccioni c\u2019\u00e8 la sincronia delle braccia e delle gambe, i muscoli contratti e i tendini in tensione, l\u2019espressione del viso, lo stesso respiro e l\u2019aria che l\u2019azione nello spazio muove.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>La seconda Opera d\u2019Onore che rimarr\u00e0 in esposizione dal 2 febbraio al 15 luglio 2024 \u00e8 <strong><em>L\u2019inizio del tempo n. 2<\/em><\/strong><strong> di Arnaldo Pomodoro<\/strong> (1958). Il fascino di quest\u2019opera, al di la\u0300 dell\u2019imponente soluzione compositiva e della maestria dell\u2019artista nel\u00a0coniugare tecnicamente e retoricamente i materiali che la compongono, deriva anche dalla sua collocazione: lo Schiller-Gymnasium di Colonia, non un museo bens\u00ec un istituto di formazione. Quest\u2019opera ha avviato la sua seconda vita quando Anna Kiehl, nipote dell\u2019architetto Franz Lammersen \u2013 al quale Pomodoro la don\u00f2 \u2013 ne \u00e8 venuta in possesso dopo i decenni nei quali\u00a0\u00e8 stata esposta su una parete del liceo di Colonia. L\u2019opera era\u00a0segnata non soltanto dal passare del tempo ma da graffiti\u00a0che i giovani allievi dell\u2019istituto avevano inciso sulla sua superficie. Anna ha chiesto al Maestro e alla Fondazione Pomodoro di\u00a0curarne il restauro, curato dallo stesso Pomodoro.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cL\u2019ampia superficie scura rimanda a uno spazio cosmico\u201d &#8211; scrive il direttore Antonio Calbi &#8211; \u201ced \u00e8 straordinario il dialogo fra il campo rettangolare e le linee appena curve, color dell\u2019argento quelle orizzontali, color dell\u2019oro l\u2019unica verticale. Quest\u2019ultima pare la traiettoria che la piccola sfera color del piombo abbia seguito nel suo movimento che la porter\u00e0 a una sorta di collisione con la materia. Quella sfera pare anticipare l\u2019attenzione che lo scultore porr\u00e0 verso questo solido primario da l\u00ec a poco, fino alla prima fusione in grande misura, la sfera per Montr\u00e8al del 1967.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Infine, si inaugura inoltre la mostra <strong><em>Edipo \u2013 L\u2019Abisso dell\u2019anima<\/em><\/strong>, ospitata nelle sale dell\u2019Istituto dal 2 febbraio al 26 aprile 2024. Diciotto artisti contemporanei declinano, ognuno secondo il proprio linguaggio e la propria poetica, la figura di Edipo, confrontandosi con uno dei personaggi pi\u00f9 emblematici del teatro e della cultura occidentali. La figura di Edipo, personaggio paradigmatico che ha attraversato la storia della cultura occidentale, continua a essere ancora oggi un\u2019inesauribile fonte di ispirazione. Edipo \u00e8 la tragedia della visione, della ricerca della verit\u00e0 e dell\u2019introspezione. L\u2019atto del vedere \u00e8 alla base di ogni esperienza estetica e creativa e riflettere sulla figura di Edipo, sul suo infausto destino, \u00e8 per gli artisti un modo di riflettere su se stessi, sulla propria ricerca estetica. L\u2019esposizione, gi\u00e0 presentata alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa e al MUSMA di Matera, propone sia opere realizzate per l\u2019occasione sia opere gi\u00e0 nel repertorio degli artisti, combinando differenti espressioni artistiche, dalla pittura alla scultura, dall\u2019installazione alla fotografia.<\/p>\n<p>In mostra opere di <strong>Matteo Basil\u00e9, Michele Ciacciofera, Maril\u00f9 Eustachio, Silvia Giambrone, Emilio Isgr\u00f2, Cristina Martin, Giovanni Migliara, Hermann Nitsch, Mimmo Paladino, Pier Paolo Pasolini, Umberto Passeretti, Stefania Pennacchio, Alfredo Pirri, Vettor Pisani, Arnaldo Pomodoro, Stefano Ricci, Alfredo Romano e Nicola Toce<\/strong><strong>. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione \u00e8 corredata di un catalogo con interventi del direttore Antonio Calbi, Massimo Ammanniti, Pierluigi Panza e testi di Pier Paolo Pasolini.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 visitabile dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 al 50 rue de Varenne 75007 Paris<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni<br \/>\nFrancesco Boscolo Lisetto<br \/>\niicparigi@esteri.it<br \/>\n+33783970078<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ouvres d\u2019Honneur Forme uniche della continuit\u00e0 nello spazio (1913) di Umberto Boccioni 02\/02 \u2013 30\/08 2024 L\u2019inizio del tempo n. 2 di Arnaldo Pomodoro 02\/02 \u2013 15\/07 2024 Edipo \u2013 L\u2019Abisso dell\u2019anima 02\/02 \u2013 26\/04 2024 Dal 2 febbraio al 30 agosto 2024 l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Parigi ospita nel ciclo Ouvres d\u2019Honneur la [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":5372,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-5371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5371"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5457,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5371\/revisions\/5457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}